Francesco
Chi era Francesco
La sua vita è stata segnata da una malattia che ha cambiato tutto in tempi rapidi. Dopo la diagnosi di un tumore cerebrale, ha affrontato un percorso complesso fatto di interventi presso la S.OC di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro , terapie presso l’U.O.C Oncologia di Crotone, radioterapia presso il Marrelli Hospital e continui confronti con diverse realtà sanitarie. Sono stati mesi intensi e difficili, vissuti con determinazione e con la volontà di affrontare ogni possibile strada. Come purtroppo accade in molti casi di tumori cerebrali ad alta aggressività, il decorso della malattia è stato rapido.
Marito e padre di due bimbi, la famiglia rappresentava il centro della sua vita, il punto di riferimento attorno a cui costruiva ogni scelta e ogni progetto.
Francesco ha frequentato l’Università della Calabria, dove ha conseguito due lauree in Scienze dell’Amministrazione e in Pubblica Amministrazione, costruendo un percorso formativo solido e orientato alla comprensione dei sistemi organizzativi e istituzionali. Francesco era una persona capace di unire razionalità e curiosità. Aveva una mentalità pratica, ma allo stesso tempo una forte attenzione per tutto ciò che poteva imparare e costruire. Preciso, attento ai dettagli e determinato, ma anche capace di dedicarsi con entusiasmo a nuove attività. Questo equilibrio tra concretezza e curiosità lo ha portato a sviluppare interessi diversi, sempre vissuti con serietà e dedizione.
Un modo di vivere le cose
Il Calcio
La Vespa
Le piante carnivore
Aveva sviluppato una passione profonda per le piante carnivore, arrivando a costruire autonomamente una serra e a dedicarsi con costanza a questa attività. Attraverso la pagina “Isola Carnivora” condivideva questo interesse, dimostrando attenzione, precisione e passione per ciò che faceva.
La collezione
Il Tufting
La sua storia non è soltanto il punto da cui nasce questa associazione, ma rappresenta il motivo per cui oggi esiste un progetto che guarda al futuro.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona disponibile, intelligente e capace di affrontare le cose con serietà e lucidità, senza mai perdere la sua autenticità. Non cercava scorciatoie, ma credeva nel valore del tempo, dell’esperienza e della costanza.